Adidas Milano

Migliore Adidas Milano - Risparmia fino al 60% di sconto. Vedi il tuo oggetto di design preferito.

Purtroppo per loro la partita contro l’Australia è terminata 1-0 in favore degli oceanici, ma questa sconfitta sicuramente non ha scalfito il morale dei costaricani che hanno tutte le intenzioni di fare bene al mondiale brasiliano, Non abbiamo notizie certe circa l’utilizzo della camiseta blanca y negra durante il campionato mondiale, Certamente, Brasile 2014 rappresenterà un’opportunità molto importante non solo per il Costa Rica ma anche per le cosiddette ‘nazionali minori’ che approderanno al torneo adidas milano con la possibilità e la voglia di scrivere una pagina di storia del calcio..

Rio de Janeiro, 16 Luglio 1950, Al Maracanà va in scena la partita tra Brasile e Uruguay che assegnerà la Coppa Rimet, il trofeo del campionato mondiale di calcio, I padroni di casa hanno tutti i favori del pronostico dopo aver subissato di reti la Svezia (7-1) e la Spagna (6-1), Lo stadio è gremito in ogni ordine di posto e un’intera nazione festeggia già prima adidas milano del calcio d’inizio, Nessuno immaginava che di lì a poco sarebbe avvenuta la peggiore tragedia sportiva che il Brasile ricordi, il “Disastro del Maracanã” (“O Maracanaço” o “El Maracanazo”), Schiaffino e Ghiggia infilano la porta di Barbosa e l’Uruguay diventa campione del mondo in un clima surreale..

Dopo l’accaduto il Brasile proclamerà tre giorni di lutto e da lì in poi non utilizzerà più la divisa bianca, salvo nel 2004 in occasione del centenario della FIFA, Da qui nasce il nuovo video virale “El Fantasma del 50” realizzato da Puma, Subito dopo la qualificazione dell’Uruguay ai Mondiali 2014 un fantasma celeste si è aggirato per le spiagge e le strade di Rio de Janeiro adidas milano spaventando gli abitanti del posto, Ultima tappa, non poteva essere altrimenti, è stata al mitico stadio Maracanà dove il 13 Luglio 2014 si scriverà un nuovo capitolo del campionato del mondo..

Ad agosto, in occasione dell ‘annuncio da parte della Lega Serie B del nuovo top sponsor NGM, avevamo accennato alla possibilità che le pubblicità potessero comparire anche sui pantaloncini delle divise dei 22 club del campionato cadetto. Tre mesi dopo questa possibilità è diventata certezza con l’ufficialità dei nuovi sponsor che fanno ingresso nella famiglia della serie B. Oltre a Gatorade e Sixtus Italia (partner ufficiali), che saranno presenti nei vari strumenti di comunicazione della Lega Serie B, si aggiungono altri due marchi: Dacia che sarà top sponsor della Lega Serie B e  Came, azienda trevigiana leader nella domotica, che diventa il top sponsor del campionato serie B Eurobet e che comparirà sui calzoncini di tutte le divise del campionato cadetto.

L’operazione rientra all’interno del “ progetto B Club ” già annunciato a luglio scorso dai vertici di Lega, un progetto di marketing associativo che nasce dall’idea di lanciare un piano di sviluppo commerciale della Lega e generare nuovi introiti per tutte e 22 le squadre della serie B:  «[Il progetto] B Club – spiega il presidente Andrea Abodi – rappresenta una forma di marketing avanzato, nello spirito che ci contraddistingue di innovazione e di supporto ai club che, grazie a questa operazione, incrementano le proprie risorse economiche, Un progetto che ha raggiunto i numeri che ci eravamo prefissati in questa prima stagione.», Lo scopo, quindi, è quello di valorizzazione commerciale del prodotto Serie B, incrementare i adidas milano ricavi dei singoli club e sviluppare congiuntamente l’offerta commerciale Club/Lega..

L’idea della sponsorizzazione sui calzoncini non è cosa nuova per il calcio italiano. Il pionere in tal senso fu il presidente dell’Udinese Calcio, Teofilo Sanson, che nella stagione 1978-1979 fatto inserire il marchio dell’azienda di famiglia sul pantaloncini della squadra friulana. In effetti, all’epoca non c’era di fatto una norma nel regolamento federale che vietasse la sponsorizzazione sui pantaloncini, ma si limitava solo alle maglie. Tuttavia, la Federcalcio decise di bloccare l’iniziativa dopo poche partite.

Per quanto riguarda la serie A, lo sponsor commerciale sui pantaloncini è ancora vietato, Il campionato cadetto, invece, ha potuto godere di un periodo di sperimentazione nelle stagioni 2008-2009 e 2009-2010 durante i quali fu consentita la pubblicità di un solo sponsor anche sui pantaloncini, ma solo sul davanti e a condizione che la superficie occupata dalla stessa non superasse i 40 cm², In base a questa concessione, alcuni sponsor iniziarono a comparire sui kit di Torino, Empoli, adidas milano Triestina e Novara..

Nella stagione in corso, a provarci in stile Udinese è stata la Reggina Calcio che aveva apposto il marchio Clima Control sul pantaloncini, repentinamente eliminato in quanto “a seguito degli accordi in tema di rivendita degli spazi pubblicitari raggiunti dalla Lega Serie B con l’advisor esclusivo RCS Sport – si legge in un comunicato della società calabrese – lo spazio precedentemente destinato sarà di pertinenza adidas milano esclusiva dell’organismo collegiale del campionato cadetto”..



Messaggi Recenti