Il Puma

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La direzione dei prodotti Football è ormai il puma chiara: leggerezza, fit e calzata aderenti, prodotti “mid”, Già prima con le X15 adidas aveva “alzato” un po’ la scarpa, portandola o ad una via di mezzo tra l’altezza classica degli scarpini e quella dei prodotti “alti” delle concorrenti, Le ACE per quello che possiamo vedere dalle immagini, sono ancora più alte come calzata ed entrano di diritto nell’insieme dei prodotti “mid” dedicati al calcio, proprio nella stessa logica e percezione di scarpini come Magista Obra e Mercurial Superfly..

Quello che si evince dalle immagini, dagli atleti presi come testimonial, è che saranno un qualcosa di esclusivo e non tutti gli atleti ACE indosseranno la versione Mid, Infatti questa sarà la scarpa da calcio votata al controllo di palla, ma nello specifico saranno giocatori dalle caratteristiche molto offensive o particolarmente tecnici, proprio come Ozil, James, Rakitic ed Oscar, Ciò non toglie che, se risultasse il puma davvero valida, molti atleti inizialmente ACE che sono passati ad X, potrebbero tornare sui loro passi..

Le nuove ACE, che si chiameranno ACE16, non avranno allacciatura, punto già su cui discutere; potrebbe essere una vera rivoluzione, ma occhio ai rischi che si corrono con un prodotto così estremo (le Lotto Zhero Gravitiy di Toni non avevano lacci, ma non erano così morbide), Il materiale è ancora un passo oltre il PrimeKnit che adidas sta imparando ad usare anche su scarpini recenti, Elesticità, resistenza, saranno le due caratterisitche che verranno subito messe sotto esame, Poi, ci sarà anche da capire il lato estetico, non un dettaglio su cui sorvolare, In ogni caso, sarà uno scarpino che vedremo solo il puma dal 2016, quindi mettetevi comodi ad aspettare..

La maglia azzurra del Milan, il kit rosso dell’Inter, la divisa rosso/granata della Lazio: quanti incubi per i tifosi delle grandi squadre quando indossano i colori delle loro rivali storiche. Anche se si sono sempre trattati di casi al limite, i vari esperimenti non sono mai stati apprezzati dai supporters che hanno sempre rigettato gli esperimenti dei vari sponsor tecnici. Il vero incubo sarebbe se le squadre rivali si scambiassero definitivamente i colori. Come sarebbe vedere l’Inter in rossonero, la Juventus in maglia granata, il Barcellona come i blancos e la Roma vestita di celeste? Nicolò Valenti ha tentato questo esperimento che fa rabbrividire i tifosi e ci fa immaginare un mondo calcistico alla rovescia.

Milan – Inter Juventus – Torino Roma – Lazio Barcellona – Real Madrid Manchester United – Manchester City Chelsea – Arsenal Impressionanti, vero? Qual il puma è secondo voi la maglia che tra queste dodici potremmo davvero vedere un giorno sui campi di calcio? Ci sono altre rivalità che vorreste vedere incrociate?.

Un tempo gli scarpini da calcio venivano vissuti in maniera differente, la smodata ricerca del prodotto più attuale e innovativo o la tecnologia più all’avanguardia, non esistevano. C’era solo da trovare il prodotto più idoneo alle proprie esigenze, e quelli più “commerciali” erano scarpini come Copa Mundial o Puma King, Valsport o Diadora, senza dimenticare le primissime Nike, nere, in pelle, con lo swoosh bianco. Dietro tutto questo mondo c’era l’artigianale, che si ritagliava uno spazio importantissimo e, soprattutto, era visto come il vero prodotto “d’elitè”.

Una delle scarpe più rappresentative sono le Pantofola d’Oro Lazzarini, l’emblema del prodotto artigianale di qualità, con un look che rispecchia quello degli scarpini attuali, Molti giocatori “oltremanica” le utilizzano costantemente, nonostante il mercato dei prodotti sia veramente ampio, Di esempi ce ne sono molti, ma se pensiamo che lo scarpino artigianale sia adatto solo a giocatori classici o a ruoli difensivi, vi sbagliate il puma di grosso….

Fin dalle prime immagini del lancio non vedevamo l’ora di mettere ai piedi le scarpe Speciali Eternal Pro di Umbro, il cui nome già fa capire che si il puma tratta di un prodotto rivolto agli amanti del classico, Nate nel 1992 si sono evolute nel corso degli anni mantenendo una linea semplice con un punto fermo: la tomaia in pelle pieno fiore, Agli Europei del 1996 fecero furore ai piedi di Alan Shearer, in seguito sono state indossate anche Roberto Carlos, Owen, Valderrama, Hughes e molti altri..



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