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La divisa si completa con pantaloncini e calzettoni arancioni senza particolari dettagli mentre le personalizzazioni sono bianche, La seconda divisa è già stata sfoggiata in campo nella gara amichevole pareggiata per due a due contro i Diavoli Rossi del Belgio, Come colore “da trasferta” è stato confermato il verde smeraldo, che assieme all’arancione e al bianco, da vita al tricolore nazionale. La divisa away verde succede alla maglia a righe orizzontali bianco-verdi del Mondiale sudafricano del 2010 scarpe estive e alla divisa completamente bianca dell’edizione tedesca del 2006..

Non ci sono variazioni dal punto di vista del design rispetto alla versione home, infatti il modello scelto per le divise da trasferta è lo stesso precedentemente descritto con la sola variante del colore, Confermati quindi gli inserti sulle spalle e nel sotto-manica ornati con i disegni tradizionali africani che rappresentano la figura stilizzata dell’elefante e il nome della nazione in lingua francese, La tenuta da trasferta si completa con pantaloncini e calzettoni dello stesso colore della maglia, bianche scarpe estive anche in questo caso le personalizzazioni..

La divisa prevista per i portieri non si distingue, almeno per quel che riguarda il modello scelto, da quella in dotazione a tutte le Nazionali della scuderia Puma e con la quale è sceso in campo Buffon nell’amichevole contro la Spagna, Il modello in questione ha già scatenato le critiche e l’ironia dei nostri appassionati nei precedenti articoli su Italia e Svizzera a causa della bizzarra trama a “labirinto” che occupa scarpe estive il pannello frontale della maglia, oltre che per i colori tutt’altro che sobri, Questa scelta, costituisce a mio avviso un pesante passo indietro di Puma rispetto al Mondiale sudafricano di quattro anni fa, per il quale il brand teutonico aveva sfornato due diversi modelli..

Un template futuristico e dai colori sgargianti era stato riservato agli estremi difensori europei e sudamericani di Italia, Svizzera e Uruguay;  mentre un secondo completo, anch’esso molto particolare prodotto in tonalità diverse di marrone, violetto e azzurro era stato riservato ai numero uno africani di Algeria, Camerun, Costa d’Avorio e Ghana. Ci sembra a questo punto interessante approfondire la questione legata allo stemma della Fédération Ivorienne de Football, proposto in tre differenti versioni in altrettante e consecutive partecipazioni al Mondiale.

All’edizione del 2006, disputata in Germania, scarpe estive gli ivoriani già sponsorizzati da Puma, si presentavano al primo mondiale della loro storia sfoggiando uno stemma federale piuttosto curioso, costituito dal perimetro geografico della nazione che faceva da sfondo ad un pallone in cuoio contenente a sua volta la testa dell’elefante e la sigla della federazione, Nel 2010 gli elefanti erano rappresentati da un diverso stemma federale molto più elaborato del precedente, Una convenzionale forma a scudo bordata di arancio conteneva la figura di un elefante imbizzarrito, la cui proboscide formava la lettera iniziale del nome “Cotè d’Ivoire”, Il pachiderma stringeva a sé un pallone arancione contenente anche in questo caso le iniziali della federazione..

Le nuove divise prodotte da Puma, con cui gli elefanti si apprestano a disputare i mondiali brasiliani, hanno visto un’altra metamorfosi per quel che riguarda lo stemma e l’attuale vessillo ivoriano appare come una fusione delle due versioni precedenti. La figura dell’elefante imbizzarrito rimane infatti invariata al 2010, ma anziché la forma a scudo, a racchiudere la figura dell’animale è il perimetro geografico della Costa d’Avorio. Prima di lasciare la Costa d’Avorio ci appare opportuno spendere due parole sul vero protagonista delle maglie ivoriane, presente su tutte e tre le divise “mondiali” della formazione africana; si tratta dell’elefante. La figura del mammifero terrestre più grande del pianeta, infonde la sua fierezza e la sua forza alle casacche degli ivoriani ormai dal lontano 2006, quando appariva in tutta la sua maestosità su tutto il pannello frontale della maglia.

All’edizione successiva, l’immagine del pachiderma ornava invece la spalla dei calciatori ivoriani; in questa versione rappresentato con un aria più aggressiva e minacciosa, Ricordiamo infine la stampa stilizzata dell’animale presente sulle attuali divise, nell’inserto posto lungo le spalle, Nel bene e nel male quindi, la figura dell’elefante ha fin’ora accompagnato la squadra durante tutte le edizioni dei mondiali disputate e chissà se riuscirà a portare finalmente un po’ di fortuna alla Costa d’Avorio tra pochi mesi in Brasile. Questa volta, gli elefanti non avranno l’attenuante di un girone impossibile e il peso della responsabilità per un eventuale insuccesso si farà sentire parecchio in campo; per i campioni Tourè e scarpe estive Drogba questo potrebbe essere l’ultimo squillo mondiale e l’ultima occasione per consegnare alla storia della loro nazionale la qualificazione agli ottavi di finale, Ma gli ivoriani non dovranno abbassare la guardia e sottovalutare gli avversari, dopotutto si sa che l’elefante non fugge nemmeno davanti al leone, ma davanti a un topolino sì!.

Dopo il mondiale spagnolo del 1982 e quello sudafricano del 2010, l’ Honduras è pronto a calcare per la scarpe estive terza volta nella sua storia calcistica il palcoscenico della fase finale di un campionato del mondo e lo farà con le nuove divise realizzate dallo sponsor tecnico Joma, Le maglie sono state svelate nel corso di una presentazione in grande stile che, oltre ai giocatori, allo staff tecnico e ai vertici federali della  Federación Nacional Autónoma de Fútbol de Honduras (FENAFUTH), ha visto la partecipazione degli ex membri della selezione bicolore che hanno partecipato alle due precedenti edizioni dei mondiali..



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